Inserito da redazione il 1 ottobre 2013

Dopo l'anteprima dedicata ad Anna Magnani e quella consacrata ad uno dei registi più interessanti della nuova scena americana, John Krokidas, il cinema Metropolitan torna ad essere il fulcro del festival.

il festival il 2 ottobre rende omaggio a Vincenzo Marra e al suo sguardo documentaristico sulla realtà italiana. Mentre il 3 ottobre la rassegna accoglie Giancarlo Giannini, che racconta il suo lungo percorso artistico attraverso un viaggio nei suoi film, tra clip e aneddoti. 

Il 5 ottobre al Napoli Film Festival è la volta di Francesca Neri, complice la retrospettiva dedicata a Bigas Luna, con Le età di Lulù. Il 6 ottobre, infine, Sergio Rubini incontra il pubblico, per la serata finale al Metropolitan.

La rassegna 2013, diretta da Davide Azzolini e Mario Violini, conferma la sua mission di palestra di formazione per i giovani cineasti della Campania. Lo fa attraverso la sezione "SchermoNapoli", articolata nei concorsi Corti, Documentari, Scuola e da quest’anno anche Web. I cortometraggi scolastici fanno da contoappunto ai lavori delle altre sezioni del festival: al Grenoble, Institut Français Napoli, in cattedra Augusto Sainati, docente universitario e critico cinematografico quest’anno ci parla di Italo Moscati, Vincenzo Marra, Vincent Dieutre, Augusto Sainati e Milena Vukotic. A rendere più ricca la sezione dedicata alla formazione dei mestieri del cinema si aggiunge quest’anno il ciclo d’incontri "Fare Cinema", che, contando sul contributo degli addetti ai lavori, propone agli studenti dell’Università di Napoli Suor Orsola Benincasa, e non solo, una serie di appuntamenti imperdibili. Ad inaugurare il progetto, sono stati i vertici della Film Commission della Regione Campania, coadiuvati dai rappresentati dei maggiori Festival cinematografici campani. 
Il Napoli Film Festival offre come sempre una settimana unica a tutti gli appassionati del grande schermo: per i più giovani la possibilità di scoprire i capolavori di grandi maestri come Federico Fellini, Ernst Lubitsch e Luis Bunuel e di riscoprire i film di Bigas Luna; per i più grandi, invece, un piacevolissimo amarcord, grazie a quelle emozioni senza tempo che solo il cinema riesce a regalare. 
Info e programma: http://www.napolifilmfestival.com