Inserito da redazione il 27 settembre 2015

Annunciata dall’assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele un’ideale “maratona” da settembre a dicembre 2015  per gli appassionati del cinema della durata di circa ottanta giorni. Un programma unico di eventi che, pur conservando ognuno la propria identità e cifra stilistica, mette assieme numerosi festival tematici dedicati al cinema che si svolgeranno in città. 

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Si inizia con  Napoli Film Festival (XVII edizione) da domani 28 settembre 2015 con un omaggio al regista dell’anno, il napoletano Mario Martone, organizzando  una serata incontro con il pubblico e una retrospettiva a lui dedicata.

Previsti altri ospiti importanti quali il regista Francesco Munzi, e Marco Risi, Libero de Rienzo e Andrea Purgatori per ricordare il giornalista Giancarlo Siani a trent’anni dalla sua uccisione. Il NFF cederà idealmente la staffetta a Artecinema che inaugura la sua 20ª edizione il 22 ottobre al Teatro San Carlo con i film in prima nazionale Art
War 
di Marco Wilms sull’arte dei graffiti come unico strumento di contestazione in Egitto, durante la primavera araba e il film Jeff Koons: Diary of a Seducer di Jill Nicholls attraverso
il quale si seguirà uno dei più controversi artisti del nostro tempo durante la preparazione delle recenti mostre al Whitney Museum di New York e al Centre Pompidou di Parigi. 

Questo il programma della “maratona cinema”(fonte: Comune di Napoli)

 

NAPOLI FILM FESTIVAL 

Dal 28 settembre al 4 ottobre 2015

Sarà Mario Martone lunedì 28 settembre ad aprire la 17esima edizione del Napoli Film Festival che gli dedica la prima retrospettiva completa nella sua città: il regista sarà protagonista di un “Incontro ravvicinato” condotto da Enzo d’Errico, direttore del Corriere del Mezzogiorno, al Cinema Metropolitan in via Chiaia 149 (ore 21).  Durante la serata sarà proposto, tra l’altro, Pastorale cilentana, il cortometraggio realizzato da Martone per l’Expo. Anche Francesco Munzi e il maestro israeliano Amos Gitai saranno tra protagonisti del festival diretto da Mario Violini (28 settembre - 4 ottobre)che assegnerà i premi Vesuvio Awards e “invaderà” molti spazi cittadini (Metropolitan, PAN | Palazzo delle Arti, Institut Français, Instituto Cervantes) con concorsi, rassegne, anteprime presentate dagli autori come Rabin, the last days di Amos Gitai  (2 ottobre, in collaborazione con Venezia a Napoli) e il debutto alla regia di Sergio Assisi  con A Napoli non piove mai (29 settembre). Il regista Marco Risi, Andrea Purgatori e Libero De Rienzo ricorderanno Giancarlo Siani a 30 anni dall’assassinio il 30 settembre con la proiezione di Fortapasc. Con Parole di Cinema, incontri con gli studenti universitari, riflettori su autori emergenti come Eleonora Danco, Ottavia Madeddu, autrice di Short Skin, Susanna Nicchiarelli che presenterà in anteprima Per tutta la vita, Francesco AlbaneseTra le rassegne, personali complete di Martone e Munzi, e omaggi a Orson Welles Virna Lisi.In collaborazione con l’ICAIC e Istituto Cooperazione e Sviluppo Italia-Cuba, presso l’Instituto Cervantes, sarà possibile assistere a Cinema Havana una selezione di film musicali cubani dagli anni 60 ai giorni nostri, incluso l’acclamato El Benny. Dopo la retrospettiva della scorsa edizione continua l’omaggio a Eduardo De Filippo con la proiezione due opere di Francesco Saponaro a lui dedicate. Quasi tutti i film del festival saranno proiettati con i sottotitoli in italiano per rendere fruibile la visione ai non udenti che potranno anche assistere agli incontri con Mario Martone e alla serata in ricordo di Giancarlo Siani grazie al Servizio di interpretariato Lis a cura della Scuola CounseLis. Per il concorso Europa/Mediterraneo, sei pellicole raccontano l’Europa di oggi. Una giuria composta da studenti delle università napoletane assegnerà il Vesuvio Award, opera di Lello Esposito, e cinque copie DCP offerte da Augustus Color per la diffusione nei cinema italiani, nonché il lancio sulla piattaforma on demand di FilmTV. Per SchermoNapoli, a cura di Giuseppe Colella, che comprende Doc, Corti e la sezione Scuole, sono state selezionate oltre 70 opere con volti noti quali Mariano RigilloFelice Imparato, Marina Confalone, Ernesto Mahieux. Le opere premiate saranno distribuite nel circuito culturale in collaborazione con Lab80, nel settore home video con Cinemaitaliano.info e on line sulla piattaforma di FilmTV on demand. I migliori corti saranno segnalati al premio Nastri d’Argento e alla FICE per la circuitazione nei cinema d’essai associati. Organizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, il Corriere del Mezzogiorno e Teatri Uniti, il concorso FOTOgrammi celebrerà il centenario di Mario Monicelli.Molte le collaborazioni con altri festival cittadini: con la seconda edizione del progetto Film in Residency (residenze creative per filmmaker internazionali) realizzato in collaborazione con Altofest International Contemporary Live Arts; con la VII edizione de I Corti sul Lettino – Cinema e Psicoanalisi, ideato e diretto da Ignazio Senatore, la cui giuria sarà composta dal Presidente Giogiò Franchini, con Maurizio De Giovanni, Rosaria De Cicco, Peppe Lanzetta, con la 20^ Edizione di Artecinema – Festival Internazionale di Film sull’Arte Contemporanea, presentata da Laura Trisorio. Rinnovati gli appuntamenti con Ciak sul lungomare (in collaborazione con Campania Movietour e Sire Coop), con la cena di Cinegustologia di Marco Lombardi presso il Gourmeet, in Via Alabardieri, 8, dove si terranno anche i Cinegourmeet – incontri di gusto. Il Napoli Film Festival è organizzato dall’Associazione Napolicinema con il sostegno del MIBACT e il patrocinio dell’ Ambasciata Cubana in Italia, del M.I.U.R., della Regione Campania e del Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo.

il programma completo su facebook :  goo.gl/ZMn7fD

info: www.napolifilmfestival.com

 

ARTECINEMA 

Dal 15 al 17 ottobre 2015

Il Festival Artecinema, curato da Laura Trisorio, festeggia quest’anno la sua 20ª edizione:l’inaugurazione avrà luogo giovedì 15 ottobre alle ore 20.00 al Teatro San Carlodi Napoli e nei giorni 16 – 17 – 18 ottobre le proiezioni proseguirannoal Teatro Augusteo dalle ore 16.00 alle ore 24.00.

Sarà presentata una selezione di documentari sui maggiori artisti, architetti e fotografi degli ultimi cinquant’anni, suddivisi nelle sezioni Arte e Dintorni, Architettura, FotografiaI filmati raccontano la storia degli artisti. Biografie, interviste, narrazioni montate con materiali d’archivio, permettono agli spettatori di addentrarsi nel mondo dell’arte accompagnati direttamente dai protagonisti, di vedere gli artisti al lavoro nei propri atelier o dietro le quinte di importanti esposizioni internazionali.

Le proiezioni, per la maggior parte in prima nazionale, sono in lingua originale con traduzione simultanea in cuffia e sono intervallate da incontri e dibattiti con i registi, gli artisti e i produttori. Durante la serata inaugurale al Teatro San Carlo saranno presentati in prima nazionale i film Art War di Marco Wilms sulla street art come strumento di contestazione in Egitto durante la primavera araba e il film Jeff Koons: Diary of a Seducer di Jill Nicholls attraverso il quale seguiamo uno dei più controversi artisti del nostro tempo.

info: http://www.artecinema.com

 FESTIVAL DEL CINEMA DEI DIRITTI UMANI

dal 9 al 14 novembre 2015

Dopo l’Edizione Speciale per il Mediterraneo del 2014, ospitata nel Forum delle Culture di Napoli e della Campania, il Festival del Cinema dei Diritti Umani torna all’attenzione del pubblico partenopeo con l’VIII Edizione, che si svolgerà dal 9 al 14 novembre prossimi. Il Festival 2015 animerà, con la sua formula partecipativa e l’ingresso gratuito per tutti, vari siti della Città, offrendo spunti di riflessione sui Diritti fondamentali dell’individuo e delle comunità. Il Festival, anche per quest’anno, conserverà l’ispirazione originale, mettendo a confronto le criticità della nostra società con quelle di altri Paesi, fedele all’idea di “Napoli, Capitale dei Diritti Umani” e al suo percorso, che toccherà punti nevralgici del tessuto urbano, vivendo anche l’esperienza originale dei microcinema diffusi.

Tra gli eventi internazionali, il cinema della memoria di Jorge Denti, con il suo “La Huella del dr. Guevara”, ci riporterà agli anni della dittatura argentina e alle passioni di un giovane medico di nome Ernesto Guevara. L’opera, in prima visione italiana all’Accademia di Belle Arti, sarà commentata da Renzo Rossellini che ricorderà il suo cinema latinoameriano. La film-maker americana Iara Lee ci presenterà i suoi due ultimi lungometraggi sul Pakistan e sul Sahara e il lavoro della sua rete al servizio delle resistenze umane, mentre dalla voce di due attiviste indiane, Ulka Mahajan e Roma Malik, all’Università Orientale, conosceremo le lotte sociali e le contraddizioni della più antica democrazia asiatica. Agli studenti delle medie superiori proveremo a spiegare con due documentari in prima visione, che a Srebrenica, vent’anni fa, il mondo intero fu responsabile di un eccidio. Lo faremo alla Città della Scienza, con il portavoce di Amnesty Italia, Riccardo Noury, e con l’aiuto di un fotografo e testimone, Mario Boccia; e ricorderemo Alex Lange, il “viaggiatore leggero”, che di quella guerra terribile fu osservatore attento. Sarà Raffaele Crocco, ideatore dell’Atlante dei Conflitti, a guidarci in questo labirinto di storie e di ricordi.

Il nostro viaggio di sei giorni nel Cinema dei Diritti Umani non dimenticherà l’Italia che lotta per i diritti; nell’ex OPG di Materdei, passeremo al vaglio la situazione della salute mentale in carcere; ascolteremo le ospiti della Casa Circondariale di Pozzuoli e, al Palazzo delle Arti, le solitudini raccontate dal Festival Cinemautismo di Torino. Due straordinari incontri con la Fondazione Lelio Basso e il Tribunale Permanente dei Popoli, al dipartimento di Giurisprudenza della Federico II e all’ex Asilo Filangieri, ci porteranno nel diritto delle comunità e nel difficile rapporto tra democrazia e territorio, con riferimento al caso dell’Alta Velocità e delle nostre terre, avvelenate dai rifiuti. Una mattinata sarà dedicata al diritto all’informazione in Italia e ai rischi affrontati dai giornalisti che raccontano i legami tra criminalità e potere politico, un evento condotto in collaborazione con Articolo 21 presso l’Univ. Suor Orsola Benincasa.

Parleremo, ancora al PAN, di Mediterraneo e delle sue guerre civili, delle migrazioni forzate e della reazione europea all’invasione dei profughi, nella convinzione che il Forum Mediterraneo dei Diritti farà di Napoli, nei prossimi anni, un punto d’incontro per il Cinema dei Diritti. La giornata vedrà ancora il coinvolgimento delle scuole napoletane e l’incontro con “Terre di tutti i film Festival” di Bologna.

Il concorso cinematografico, che in questa VIII edizione ha registrato più di 1.000 iscrizioni, completerà l’offerta di spettacoli e incontri che il Festival 2015 proporrà alla Città e sarà il motore del nostro lavoro nei prossimi mesi. Corti, lunghi e filmati di animazione si contenderanno, durante le serate di cinema presso l’Accademia di Belle Arti, il tradizionale premio del nostro Festival, il diritto di ammissione ad un altro Festival della rete Human Rights, mentre la Giuria Giovani e i nostri esperti assegneranno una menzione speciale e il premio “Arrigoni/MerKhamis” per il film più originale e coraggioso. E la sera di sabato 14 novembre saluteremo gli ospiti con la prima assoluta diNi un pibe menos”, il film di Antonio Manco che racconta la vita e la morte dei bambini delle villas miserias di Buenos Aires e l’incredibile sfida della “Garganta Poderosa”, un giornale scritto dai bambini più poveri della città. Un segnale di speranza e di riscatto per chi vive la miseria e il degrado delle periferie urbane dell’Occidente, una lezione per tutti.

info: www.cinenapolidiritti.it

 

FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CORTOMETRAGGIO O’CURT

Dal 18 al 21 Novembre 2015 

Cinque sezioni competitive con opere provenienti da tutti i continenti. Rassegne dedicate al meglio della produzione internazionale a cura degli Istituti di cultura. Ospite internazionale il regista culto Victor Erice  all’Institut Francais di Napoli

Quattro giorni dedicati al meglio della produzione internazionale di cortometraggi, dal 18 al 21 Novembre all’Institut français di Napoli torna il Festival ‘O Curt. Per la XV edizione l’ormai storica rassegna dedicata al cinema breve presenta un programma ricchissimo di appuntamenti: tavole rotonde, seminari, esposizioni artistiche, retrospettive, incontri con attori, registi, produttori, a fare da cornice alle proiezioni dei film in concorso. Con opere provenienti da tutti i continenti la selezione offrirà una finestra sul mondo del Cinema breve. Saranno cinque le sezioni competitive: il concorso principale ’O Curt Internazionale, aperto ad audiovisivi brevi di autori nazionali e internazionali; ’O Curt Internazionale Animazione, destinata ai cortometraggi d’animazione; il concorso Nazionale; lo storico ’O Curt Napoli riservato ad autori nati o residenti nella regione Campania, e infine la sezione Educational per i cortometraggi realizzati in contesti scolastici, educativi e laboratoriali.

 La rassegna, promossa dall’Assessorato ai Giovani e Politiche Giovanili del Comune di Napoli e realizzata come nell’ultima edizione dall’Associazione Tycho con il coordinamento della Mediateca Comunale Santa Sofia, quest’anno è inserita anche nel circuito Acción Cultural Española, ente pubblico finalizzato alla promozione della cultura spagnola oltre i confini nazionali. Un legame che si concretizzerà con la retrospettiva dedicata all’ospite internazionale del Festival, il regista culto Victor Erice, autore di cortometraggi e di soli tre lungometraggi, premiato lo scorso anno a Locarno con il Pardo alla carriera e vincitore del Premio della Giuria al Festival di Cannes del 1992 per Il sole della mela cotogna.

Per la XV edizione è confermata la collaborazione con gli Istituti di cultura presenti in città: l’Institut Français Napoli, il Goethe Institut, l’Instituto Cervantes e l’Istituto Confucio. E come ormai da tradizione durante le giornate della rassegna il foyer dell’Institut français ospiterà alcune delle più belle foto scattate sulla scena dei film italiani realizzati negli ultimi tre anni, grazie alla collaborazione del Centro Cinema Città di Cesena che indice da diciotto anni il prestigioso concorso CliCiak .

info: ocurtfilmfest@gmail.com 

 

OMOVIES – Festival Internazionale di Cinema LGBT e Questioning

dal 5 al 12 Dicembre 2015

 OMOVIES  è il festival dell’amore e delle sue differenze. Arrivato alla sua 8° edizione rappresenta un appuntamento atteso non solo dalla comunità LGBT (Lesbica, Gay, Bisessuale, Transgender) Regionale e del Sud Italia, ma anche da cinefili, studenti , artisti, amanti della cultura, trendsetter ed opinion leader.

L’aspetto innovativo del Festival è il Questioning, inteso come processo di esplorazione da parte di chiunque veda l’applicazione di un marchio sociale come dannoso per se stessi e per gli altri. Esso rappresenta un momento in cui i registi, i giurati ed il pubblico si pongono domande mettendosi e mettendo in discussione riguardo a temi specifici ed ideologici espressi nelle opere filmiche. Esso è l’elemento chiave di apertura e condivisione delle tematiche relative all’omosessualità, al genere, all’identità di genere affrontate non solo da registi LGBT, svincolando in questo modo la produzione artistica cinematografica dal contesto dell’attivismo LGBT. Altra caratteristica di innovazione sociale è rappresentata dalla partecipazione attiva del pubblico mediante l’istituzione di giurie popolari, aventi funzione di selezionare candidature da sottoporre al giudizio dell’academy tecnica. Il progetto OMOVIES nasce come contenitore per la promozione dell’ inclusione e la coesione sociale attivo tutto l’anno mediante l’organizzazione di rassegne dedicate al cinema LGBT e Questioning che accompagnano all’evento Festival di dicembre.

Il Festival è contrasto alla violenza con OMOVIES@SCHOOL sezione dedicata alla scuole contro il bullismo omofobico, OMOVIES@SUMMER rassegna estiva di cinema LGBT ed omovies@avellino rassegna invernale in collaborazione con la rete della Candelora. OMOVIES è socialità, cultura ed approfondimento con momenti di riflessione e dibattito con autori e registi dei film, workshop, conferenze, presentazione di libri e mostre d’arte. Il Festival è articolato in più livelli con tre bandi pubblici:OMOVIES 2015 bando Internazionale di concorso per opere audiovisive a tematica LGBT perLungo-Medio-Cortometraggi destinato ai giovani registi e non, per opere prodotte o autoprodotte;

OMOVIES in TRANSlation bando di concorso di traduzione audiovisiva per gli studenti degli ateneicampani di traduzione specialistica, dove si cimenteranno in una prova di traduzione audiovisiva(sottotitolaggio) di opere filmiche LGBT in lingua straniera mai sottotitolate in italiano;OMOVIES@SCHOOL Bando di concorso per opere audiovisive a tematica LGBT per Cortometraggi destinato agli studenti delle scuole italiane di ogni ordine e grado per opere prodotte o autoprodotte. Un festival di cinema, è tra i mezzi più idonei, popolari e giovanili per arrivare a diffondere messaggi positivi e propositivi ad un vasto pubblico. Attraverso la visione di un film,la partecipazione a workshop e dibattiti tematici, così come la partecipazione alle giurie popolari, vengono vissute non solo emozioni e stati d’animo, ma è possibile percepire, conoscere, riflettere e condividere riguardo a vissuti differenti dal proprio e non per questo degni di meno rispetto. OMOVIES ha prodotto diversi spot e cortometraggi avvalendosi della maestria di professionisti come il regista Renato Giordano o di alcuni emergenti già vincitori di premi o di edizioni del Festival come Egidio Ferrara (Napoli Made in Pride) o Giuseppe Bucci con “Luigi e Vincenzo” vincitore di Florence Queer Festival 2013. OMOVIES si aprirà con un OPEN PARTY e si concluderà con l’evento “Gran Galà di OMOVIES” che suggella le molteplici iniziative ed eventi collaterali che accompagnano il festival e che ne completano il valore di diffusione del valore di comunicazione culturale cinematografica.

info: www.omovies.it

Così commenta  l‘Assessore Nino Daniele a proposito dell’iniziativa

Considero positivo che da qualche anno il lavoro dei diversi organizzatori di questi ‘appuntamenti’ napoletani del cinema si vada sempre più coordinando, e sono fiero che l’Assessorato alla Cultura si sia fatto promotore di questo incontro. Durerà quasi tre mesi questa ‘Maratona del Cinema’, ma sarà tutt’altro che una corsa defatigante. E’ al contrario un viaggio di esplorazione, che ci offre paesaggi diversi ad ogni sosta e suggestioni inattese; un unico percorso articolato, nel quale ogni rassegna svolge tematiche proprie, ha un suo pubblico di elezione, ma, contemporaneamente, sa e vuole rivolgersi ad un pubblico più ampio di appassionati, offrendo loro una ricca serie di opportunità. Così, mentre il percorso della maratona invoglia noi napoletani a riscoprire, con rinnovata meraviglia, le infinite potenzialità della settima arte, si arricchisce allo stesso tempo il panorama culturale della città, rendendolo sempre più ricco, interessante e stimolante”-