Inserito da redazione il 5 settembre 2018

 

Si è vero! Da qualche parte leggerete che Actor Dei a Napoli ha fatto “Sold out” ovvero come si dice dalle nostre parti “Ha scassato”. Ma questo era prevedibile. Tuttavia la notizia non è solo questa. Quello che bisogna registrare per la cronaca, oltre alla qualità del musical, certamente è la professionalità che questa giovane compagnia, unitamente allo staff tecnico, ha regalato al pubblico napoletano.

Padre Pio _gruppo

dal DIARIO DI BORDO di @Francesca Sorriento

“GIORNO 4 Settembre 
Direzione Maschio Angioino – Napoli.
La giornata si presenta serena, il soundcheck fila liscio e il tempo scorre inesorabilmente ritrovandoci ad indossare gli abiti di scena con l’emozione a fior di pelle, così via con trucco e parrucco, scambiandoci sorrisi complici e frettolosi. Nel contempo l’occhio sbirciava dai finestroni che affacciavano sull’entroterra del meraviglioso Castel Nuovo, la gente accorreva a macchia d’olio e uno per uno, occupando il proprio posto. Eravamo carichi, l’adrenalina circolava nelle vene, finalmente potevamo liberare tutta l’energia in corpo all’ennesima potenza, finalmente potevamo mischiarci e confonderci insieme, come serpenti innamorati, protagonisti di uno spettacolo che risveglia tutte le silenti emozioni che risiedono nel cuore. 
A pochi minuti dal chi è di scena, una goccia d’acqua taglia in mio viso, alzo lo sguardo al cielo, cupo, grigio, nero, blu scuro non riuscivo a concepire che potesse piovere, non volevo crederci. Fra occhi increduli e demoralizzati, sorrisi nervosi e sospiri pesanti, la pioggia incombe, bagna il palco, i posti a sedere, le persone si riparano, un misto fra tristezza e amarezza cala sulla maestosa cornice del Maschio Angioino che ieri sera tutto avrebbe dovuto accogliere fuorché la pioggia.

10 minuti dopo le gocce d’acqua cominciano a diminuire, la speranza regna sovrana per pochi istanti, le persone imperterrite tentano di risedersi e prendono coraggio asciugando le sedie bagnate ma di lì a pochi minuti dopo la pioggia ritorna più forte di prima e così corrono nuovamente per ritornare al riparo. 
Troppo bello per essere vero, pensai.
Abbiamo penato, quei minuti sembravano non passare mai, volevo solo andare a casa e dormire per non pensarci, volevo solo svestirmi, struccarmi ed innervosirmi per l’accaduto, senza che nessuno potesse vedermi, farlo da sola, con me stessa e con la fatalità degli eventi, ahimè incontrollabili.

Quando tutte le speranze sembravano svanire, quando l’angoscia dipingeva i volti di ognuno di noi, la gente ritorna a sedersi, confusione generale, il cielo non piangeva più e tutti sembravamo rinascere, e risvegliarci come da un brutto sogno. La platea comincia ad animarsi, i tecnici asciugano il palco, gli oggetti di scena sono al loro posto, il pubblico applaude, un misto fra felicità e ansia prende il sopravvento e l’unico desiderio è quello di cominciare, sprofondare con i piedi su quel palco ed esserci pienamente con la mente, col corpo e con la rabbia inarrestabile e vogliosa di scatenarsi.

Ebbene si, nonostante le avversità, nonostante un disagio incontrollabile come la piogga, ce l’abbiamo fatta! 
Ringrazio il calore delle persone che non sono andate via ma hanno atteso, fiduciosi, che lo spettacolo cominciasse, grazie a voi ci abbiamo creduto fino alla fine. 
Napoli è tutto questo. 
Actor Dei è tutto questo.”