Inserito da redazione il 4 novembre 2014

Tre signore, tre concerti, tre linguaggi affini. Di fratellanza, sensualità, indipendenza estetico_espressiva. Tre voci per tre canti complici, alla ricerca delle tradizioni che non restano immobili ma che, stagione dopo stagione, diventano verbo delle nuove generazioni. Cristina Branco [Portogallo], Amal Murkus [Palestina], Fiorenza Calogero [Italia], sul palcoscenico del teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare di Napoli si esibiranno per condividere un concetto: riunire le voci femminili del Mediterraneo, accomunando le storie e i ricordi di terre sorelle nello spirito e nei sentimenti.

Un concetto sintetizzato nella visione di “Napoli Dea Madre”, progetto presentato dal Forum Universale delle Culture di Napoli e Campania e ideato dall’associazione Antares, con il sostegno del Ministero per lo sviluppo economico, dell’Unesco, della Regione Campania e del Comune di Napoli. Assecondando la radice di gea, altrimenti detta grande madre. Simbolo/culto che risale al ciclo iniziale in cui la donna, emblema della Terra poiché madre, anch’essa muore e si rigenera attraverso il passare dei mesi. Come una luna calante, una luna crescente e una luna nuova.

Domenica Cristina Branco, lunedì 10 Amal Murkus e martedì 11 novembre Fiorenza Calogero, sempre dalle 21 [ingresso libero], ognuna delle interpreti presenterà un recital che è specchio delle origini eppure ogni volta in costante dialogo con i ritmi e le sonorità attuali. Tamburi, chitarre, contrabbassi, oud, costumi rituali, saranno l’immaginario e lo scenario in cui si svilupperanno le singole performance, che potranno essere arricchite da autentici e inattesi duetti. Tutti da scoprire in sala.

IL CALENDARIO DELLE ESIBIZIONI:

domenica 9 novembre CRISTINA BRANCO .

cristina Branco

Dea del fado contemporaneo, fiera nella ricerca di una dimensione futuribile della musica portoghese, la Branco ritorna a Napoli con lo spettacolo “Idealist”: un viaggio sperimentale nell’autentico linguaggio della tradizione, eseguito con approccio naif e audace che quasi la spingono ad una dimensione di jazz-singer. Senza mai rinunciare all’essenza poetica dei versi narrati sul palco. In repertorio, canzoni da “Kronos”, “Alegria”, “Post-Scriptum” e “Corpo illuminado”.

  

 

lunedì 10 novembre AMAL MURKUS .

amal markus

 

L’artista palestinese, attivista e simbolo di un canto pacifista, radicale, suadente e materno, presenterà un concerto in cui convivono spunti della tradizione mediterranea, pop-music e folklore palestinese. A zig zag tra i titoli degli album “Shauq”, “Baghani (I Sing)” e l’omonimo “Amal”, la cantante che ha avuto diverse esperienze teatrali e cinematografiche e che ha collaborato con Robert Wyatt, Mercedes Sosa, gli Stadio, Enzo Avitabile, Noa e Joan Baez a Napoli proporrà un mix antologico.

martedì 11 novembre FIORENZA CALOGERO .

Fiorenza Calogero

 

 

Napoli, voce e chitarra”. L’interprete napoletana, già in scena sotto la direzione del maestro Roberto De Simone, stavolta propone un recital in trio. Affiancata da Marcello Vitale [elaborazioni musicali, chitarra battente e cuatro venezuelano] e da Carmine Terracciano [chitarra classica], la Calogero eseguirà classici e suonerà tamburi a cornice. Da “Presentimento” [di E.A. Mario] a “Napulitanata” [di Di Giacomo e Costa], da “Lu cardillo” a “Voce ‘e notte” [di Nicolardi e De Curtis]. Fino a “Desiderio” [di Trusiano/Mazzocco], “Bambenella” [Raffaele Viviani] e “Tutt’ ‘e sere” [di Pisano/Cioffi]