Perché dovresti richiedere il codice 1701 quando vai al Caf per fare la Dichiarazione dei Redditi: riprendi fino a 1.200 euro.
Con l’avvicinarsi della stagione fiscale, milioni di contribuenti si preparano a compilare la dichiarazione dei redditi. Un appuntamento annuale che, se affrontato con attenzione, può trasformarsi in un’occasione per recuperare somme importanti e alleggerire il bilancio familiare.
Tra i codici più rilevanti da conoscere c’è il 1701, uno strumento che permette di ottenere fino a 1.200 euro di rimborso in un’unica soluzione. Una possibilità che molti ignorano, ma che può fare una differenza concreta per chi rientra nelle fasce di reddito previste.
Cos’è il codice 1701 e perché è importante per la Dichiarazione dei Redditi
Il codice 1701 identifica il trattamento integrativo, meglio conosciuto come Bonus Renzi. Si tratta di un’agevolazione introdotta per sostenere i lavoratori dipendenti e alcune categorie assimilate con redditi medio-bassi. Il beneficio spetta a chi percepisce un reddito annuo compreso tra 8.500 e 28.000 euro, con un importo massimo di 100 euro al mese, pari a 1.200 euro l’anno. Per i contribuenti con redditi inferiori a 15.000 euro, il bonus viene riconosciuto in misura piena. Per chi si colloca nella fascia tra 15.000 e 28.000 euro, invece, l’importo varia in base al rapporto tra detrazioni spettanti e imposta lorda. Superata la soglia dei 28.000 euro, il trattamento integrativo non è più riconosciuto.
Uno degli aspetti più vantaggiosi è che il bonus non concorre alla formazione del reddito e non è soggetto a tassazione. In altre parole, si tratta di un importo netto che va direttamente a beneficio del lavoratore. In condizioni normali, il trattamento integrativo viene anticipato dal datore di lavoro, che agisce come sostituto d’imposta. L’azienda eroga mensilmente il bonus in busta paga e successivamente recupera il credito maturato tramite il modello F24, utilizzando proprio il codice 1701 nella sezione “Erario”. Per questo motivo è fondamentale che il datore di lavoro compili correttamente il modello, indicando gli importi compensati. Un errore o una mancata compensazione può impedire al lavoratore di ricevere il bonus nei tempi previsti.

Dichiarazione dei Redditi, perché compilare il codice 1701 – Innerlife.it
Può accadere che il trattamento integrativo non venga riconosciuto in busta paga, ad esempio per errori di calcolo, mancate comunicazioni o situazioni contrattuali particolari. In questi casi, il contribuente non perde il diritto al beneficio: può recuperarlo direttamente tramite la dichiarazione dei redditi, utilizzando il modello 730. Il 730 rappresenta la via più semplice e veloce per ottenere il rimborso, che viene accreditato direttamente sul conto corrente del contribuente in tempi relativamente brevi.
Per recuperare il bonus tramite dichiarazione, è necessario prestare attenzione alla compilazione dei campi dedicati. Il codice 1701 deve essere inserito in modo corretto e gli importi a credito devono essere riportati nei riquadri Totale A e Totale B, facendo riferimento alle somme effettivamente spettanti. È inoltre importante indicare:
- eventuale rateizzazione del rimborso;
- mese e anno di riferimento;
- eventuali importi già percepiti o da conguagliare.
- Una compilazione accurata evita ritardi e consente una gestione più fluida della pratica.
La dichiarazione dei redditi non è solo un obbligo fiscale, ma anche un’opportunità per recuperare somme che spettano di diritto ai contribuenti. Il codice 1701 rappresenta uno degli strumenti più utili per chi rientra nelle fasce di reddito previste, soprattutto in un periodo in cui molte famiglie cercano di ottimizzare ogni voce del bilancio. Sapere come funziona il trattamento integrativo, quali sono i requisiti e come recuperarlo in caso di mancata erogazione permette di non perdere un beneficio economico significativo.








