Cultura e Spettacolo

I 5 migliori bar di Napoli dove fare colazione

La colazione a Napoli non è un passaggio veloce. È un rito breve ma serio. Dieci minuti al banco, a volte meno, però intensi. Caffè bevuto in piedi, sfogliatella ancora tiepida, chiacchiere rapide con il barista. E la giornata parte così.

Gran Caffè Gambrinus

In Gran Caffè Gambrinus non vai solo per il caffè. Vai per l’aria che si respira. A due passi da Piazza del Plebiscito, è il bar delle sale eleganti, degli specchi, dei tavolini di marmo. Sì, è turistico. Ma i napoletani continuano a entrarci, soprattutto la mattina presto, quando la città non è ancora invasa. La sfogliatella qui è una certezza. Prezzi più alti rispetto alla media, è vero, ma paghi il contesto. E a volte conta.

Scaturchio

Scaturchio a Piazza San Domenico Maggiore è un altro classico. Qui il protagonista non è solo il caffè, che resta forte e corto come dev’essere, ma la pasticceria. La sfogliatella riccia ha una friabilità che non sempre si trova altrove. E poi c’è il babà, che qualcuno mangia già alle otto del mattino senza troppi sensi di colpa. Il centro storico intorno è caotico, ma sedersi qualche minuto qui ti rimette in asse.

Caffè Mexico

Il nome dice tutto: Caffè Mexico è il regno del caffè. Miscela potente, tazzina bollente, zucchero già sul fondo se lo chiedi “come lo fate voi”. È uno di quei posti dove il barista ti guarda e ha già capito cosa vuoi. Non è grande, non è elegante. Ma la qualità del caffè è costante. E a Napoli la costanza vale più dell’arredamento.

Chalet Ciro

Sul lungomare, con il Vesuvio davanti. Chalet Ciro è il posto delle graffe calde e del sole in faccia. Qui la colazione diventa quasi una passeggiata. Più spazio, più tavolini, più famiglie la domenica mattina. Non è il bar del caffè al volo. È quello dove ti fermi un po’ di più. E quando il tempo regge, è difficile farne a meno.

Augustus Napoli

Al Vomero, Pasticceria Augustus è una sicurezza per chi vive in collina. Banco sempre pieno, brioche curate, cappuccino fatto bene. Qui la colazione è quotidiana, meno scenografica rispetto al lungomare, ma concreta. È il bar sotto casa di molti. E questa è la vera prova: se ci tornano ogni mattina, un motivo c’è.

Perché la colazione sta cambiando

C’è una trasformazione lenta. Più attenzione alle materie prime, più richiesta di alternative senza glutine o senza lattosio. Non ovunque, ma succede. Alcuni bar si stanno adattando, altri restano fedeli alla tradizione pura: espresso e sfogliatella, punto.

Per chi vive a Napoli, scegliere dove fare colazione non è solo gusto personale. È questione di abitudine, di quartiere, di tempo a disposizione. C’è chi attraversa la città per un caffè fatto in un certo modo. E chi resta fedele al bar di sempre anche se non è il migliore in assoluto.

La verità è che non esiste una classifica definitiva. Dipende dall’orario, dall’umore, dalla fila fuori. E forse è proprio questo il punto. A Napoli la colazione è un gesto semplice, ma ogni mattina cambia leggermente faccia. Sta lì la differenza.

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