Inserito da redazione2 il 6 settembre 2020

 

Ritorna a Napoli, Piano City con i suoi innumerevoli concerti dedicati al pianoforte nelle bellissime location disseminate per la città. Giunta alla VII edizione la manifestazione offre come sempre un calendario ricco di appuntamenti finalizzato anche a scoprire angoli nascosti o ovviamente a godere di concerti unici. Mercoledì 9 settembre alle ore 19 presso  ”Decumani Hotel de Charme” in via S. Giovanni Maggiore Pignatelli, 15 si terrà il concerto della pianista Valentina Ambrosanio “Fryderyk Chopin – Notturni” – un viaggio tra le mille sfumature della notte alla scoperta dei segreti del suo animo immortale. Un concerto dedicato al “poeta del pianoforte” che ha incantato e continua ad emozionare il pubblico di tutti i tempi attraverso le sue composizioni pianistiche. Il tema della notte, tra le luci e le ombre dell’animo umano viene evocato nei magnifici Notturni di Chopin che si fanno interpreti delle più intime emozioni, quelle che precedono il sogno e regalano la sospensione di un attimo atemporale in cui il tempo sembra dilatarsi e lasciare spazio alla libertà dei sentimenti. Ascolteremo uno Chopin che propone, insinua, seduce, persuade attraverso linee melodiche che penetrano il cuore nel profondo, attraverso le mani della pianista Valentina Ambrosanio, dal tocco elegante e cristallino, passionale ed intimo. Ricalcando il pensiero del marchese de Custine, in Chopin non è un pianoforte ma un’anima che parla e ad offrire consolazione ed un attimo di eternità in cui ritrovare un sentimento unitario d’amore che supera le divisioni materiali che caratterizzano la società per ritrovarsi uniti in un sentimento di amore e bellezza che solo Chopin può realizzare nel cuore degli uomini. Questo concerto sarà occasione per riascoltare uno Chopin attraverso gli occhi di allora, senza slanci virtuosistici ma meditando il potere espressivo di ciascuna nota in un divenire fluido in cui si rivelerà il suo pensiero attraverso il fascino che stupisce, la sorpresa che rapisce… un viaggio tra le mille sfumature della notte attraverso il suo sentire, il suo sguardo che si fa suono, colore, incanto.

 

Musica e bellezza saranno un tutt’uno non solo grazie alla musica immortale di Chopin magistralmente interpretata da Valentina Ambrosanio, raffinata pianista che grazie alla delicatezza del suo tocco è capace di trasportare il pubblico in atmosfere suggestive e d’altri tempi, ma anche alla bellezza della location scelta come cornice al momento musicale. Tutto è permeato di storia e bellezza. L’edificio dove è ubicato l’hotel risale al secolo XVIII e fu, un tempo, dimora del Cardinal Sisto Riario Sforza, ultimo Vescovo del Regno di Napoli Borbonica, che lo abitò per più di 30 anni (dal 1845 al 1877) Sisto Riario Sforza essendo stato nominato vescovo di Napoli, fu quindi l’ultimo Vescovo del Regno delle due Sicilie ed il Primo del Regno d’Italia.

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La partecipazione al concerto ,nel rispetto delle normative anti Covid è solo tramite prenotazione obbligatoria e i posti, dopo poche ore dalla pubblicazione del calendario, sono stati presi d’assalto registrando il tutto esaurito.ed è proprio per questo che abbiamo intervistato la pianista Valentina Ambrosanio, per conoscere meglio la sua arte e per farci raccontar questo concerto così speciale, aspettando magari il prossimo.

 

 

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Piano City a Napoli. Non è la tua  prima volta.  Raccontaci la tua avventura in seno a questa bellissima manifestazione

Piano City nasce a Berlino nel 2010 grazie ad una splendida intuizione di Andreas Kern che pensò di creare una manifestazione dedicata interamente al pianoforte con l’idea di aprire ai concerti non solo i luoghi normalmente deputati ai concerti ma anche le piazze e le case private. Questa iniziativa è arrivata a Napoli nel 2013 grazie al Dott. Marco Napolitano che con la Ditta Napolitano pianoforti si fece promotore dell’iniziativa, organizzando una serie di concerti insieme alla Direzione Artistica affidata oltre che ad Andreas Kern al M° Dario Candela per la sezione di musica classica e al M° Francesco d’Errico per quella jazz. In attesa dell’inizio ufficiale di PianoCity Napoli 2013, si organizzò un concerto dal titolo “Il Piano Donna” con il quale si realizzò una serata in cui la presenza femminile era protagonista sia della musica classica rappresentata da me e dalla compositrice Maria Grazia Ritrovato, che jazz con la pianista compositrice Veruska Graziano, e che fu un successo di pubblico e critica. E’ da quel momento che ho sempre confermato la mia partecipazione al Festival, poiché sposo pienamente l’idea di Kern nel voler portare la musica alla conoscenza di tutti, aprendo le case degli Artisti ed appassionati oltre che i luoghi della nostra città così ricca di bellezza che anche attraverso la buona musica, vengono riscoperti e valorizzati. Il sogno è sentire il suono del pianoforte risuonare in ogni angolo della città e direi che, con il grande lavoro svolto dagli organizzatori e grazie al prezioso contributo del Comune di Napoli, si sia realizzato e continua a crescere sempre più ogni anno.

 

 

Valentina Ambrosanio e Chopin. Quando è nato questo amore?

Chopin è il compositore che mi ha fatto scegliere di dedicare la mia vita alla musica e al pianoforte… Ricordo le ore trascorse ascoltando le sue composizioni e sognando di suonare i suoi Notturni. Posso dire che quel sogno si è realizzato e questo amore si è consolidato nel tempo sempre più

 

L’hotel de Charme, una location di un’eleganza e di una raffinatezza di rara bellezza. Come è caduta la scelta su questa location?

Sono perfettamente d’accordo con lei, la location è veramente elegantissima e mi fa particolarmente piacere che sia stata scelta proprio per il mio concerto dagli organizzatori del Festival, che ringrazio, Credo sia perfetta per il programma che proporrò e che è interamente dedicato ai Notturni di Chopin.

 

Secondo te le restrizioni causa Covid come cambiano il modo di proporre musica?

Credo che questa esperienza ci abbia cambiati un po’ tutti interiormente e per un Artista diventa importante trovare la chiave per trasformarla in nuove opportunità di ricerca personale e crescita, alla ricerca anche di nuovi modi di portarla al pubblico. L’esperienza del lockdown mi ha spinta a molte riflessioni e a aprire nuovi progetti. Uno di questi sarà proposto in via sperimentale proprio in occasione di Piano City 2020 che mi vedrà in una veste non solo di pianista… porterò in scena molto di me, aprendomi a nuove vie di crescita personale ed artistica con cui avrò una sempre più stretta relazione con il pubblico.

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