Inserito da redazione il 4 settembre 2014

Triplo appuntamento, sabato 6, domenica 7 e Lunedì 8 settembre nel cortile del Maschio Angioino con “Napoli della tempesta“, spettacolo tratto da “La Tempesta” di Eduardo De Filippo, traduzione e versione in napoletano arcaico dell’omonimo dramma di Shakespeare. Frammenti scelti ed elaborati da Bruno Garofalo, con musiche di Antonio Sinagra. In scena Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossino e, a completare il cast, Madeline Alonso, Chiara Baffi, Lalla Esposito, Lello Giulivo, Martina Liberti e Antonio Murro. Costumi di Mariagrazia Nicotra, immagini videografiche di Claudio Garofalo.
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“Questa che andiamo a rappresentare – si legge nelle note di regia – è l’essenza di una commedia ben conosciuta nel mondo, e che ha per titolo ‘La Tempesta’. Questa è a nuova vita tornata, e sempre ‘Tempesta’ è il suo nome. La prima, scritta da William Shakespeare, la seconda riscritta in vernacolo napoletano, arcaico e reinventato da Eduardo De Filippo.Due facce di una sola medaglia, parole diverse, ma una sola anima. Della prima, che poi è tale e quale alla seconda, e viceversa, voi già sapete tutto, perciò saro breve nel ricordarvi la trama, poi mi farà piacere portarvi per mano in certi momenti curiosi e particolari che rappresentano bene il senso delle cose e che con l’apporto di musiche e canti ci faranno vivere con la mente e con l’anima il mistero e la magìa che governano e fanno lievitare verso l’alto, la storia medesima”.
mariano-rigillo