Un limite di tempo per fermare lo scrolling compulsivo, nuovi strumenti per i genitori e una selezione più attenta dei contenuti dedicati agli adolescenti: YouTube ha annunciato una serie di novità pensate per i più giovani, già attive o in arrivo nelle prossime settimane. Si parte da una funzione mai vista prima su una piattaforma video: un timer per limitare il feed degli Shorts. I genitori potranno addirittura impostarlo a zero, disattivando del tutto la visione dei contenuti brevi nei momenti in cui serve più concentrazione, ad esempio per fare i compiti.
Nuovi controlli per il tempo sugli Shorts e funzioni per una fruizione più consapevole
Secondo YouTube, questo aggiornamento risponde direttamente al feedback raccolto da genitori ed esperti, preoccupati per il tempo trascorso dai ragazzi davanti a video veloci e ripetitivi. “Si tratta di una funzionalità inedita nel settore”, ha dichiarato Jennifer Flannery O’Connor, vicepresidente della gestione prodotti, specificando che i genitori avranno anche la possibilità di creare promemoria personalizzati, come “ora di andare a letto” o “fai una pausa”, da aggiungere al sistema già esistente di protezione del benessere digitale.

Nuovi controlli per il tempo sugli Shorts e funzioni per una fruizione più consapevole – lifeinnaples.it
Uno studio Ipsos condotto per la piattaforma ha rilevato che il 79% dei genitori italiani ritiene sicuri gli account supervisionati, ritenendo i contenuti proposti adeguati all’età dei figli. Questo tipo di account, pensato per bambini e ragazzi, permette di filtrare contenuti, ricevere notifiche sul tempo di utilizzo e gestire al meglio le interazioni con la piattaforma. Il nuovo sistema a timer punta proprio a rafforzare il controllo, lasciando però flessibilità ai genitori: si potrà decidere di limitare a pochi minuti la visione oppure di aumentarla temporaneamente durante un lungo viaggio.
Switch automatico fra profili e regole per i creator: YouTube cambia volto per i più giovani
YouTube ha annunciato anche una nuova esperienza di registrazione, che permetterà ai genitori di creare e passare velocemente da un account all’altro con l’app mobile, senza dover uscire o riconfigurare ogni volta le preferenze. Questo sarà utile soprattutto in quelle famiglie in cui più membri usano lo stesso dispositivo per accedere alla piattaforma, con esigenze e limiti diversi. In pochi passaggi si potrà selezionare il profilo giusto, assicurando che ogni utente riceva contenuti adatti alla propria età.
Oltre ai miglioramenti tecnici, YouTube ha pubblicato una nuova guida per i creatori, sviluppata in collaborazione con l’American Psychological Association, il Digital Wellness Lab del Boston Children’s Hospital, l’UCLA e altri enti. L’obiettivo è educare i creator a produrre contenuti stimolanti, sicuri e di qualità per gli adolescenti, distinguendo tra ciò che è utile e formativo e ciò che viene classificato come di bassa qualità. Questo approccio guiderà anche l’algoritmo delle raccomandazioni, che darà più visibilità a canali come Khan Academy, CrashCourse o TED-Ed, evitando invece video considerati poco costruttivi.
Nel frattempo, a livello globale cresce l’attenzione normativa: dal 10 dicembre 2025, l’Australia è diventata il primo Paese a vietare l’uso dei social agli under 16, compreso YouTube. Spetta ora alle piattaforme applicare concretamente il blocco, pena sanzioni fino a 28 milioni di euro. La direzione è chiara: contenuti più responsabili, strumenti di controllo più avanzati e un’attenzione crescente alla salute digitale dei più giovani.








