Inserito da redazione il 16 luglio 2015

Questa è la clip estratta dal video “NAPOLI PRIDE 2015 REPORT ” realizzato per LIFE in Naples e che potrete vedere integralmente a questo indirizzo

Sulle note del brano “Sant e maronne” di Gianmarco Volpe e Marco Smorra, eseguito dalle “NINFE DELLA TAMMORRA” scorrono le colorite immagini del corteo che ha attraversato sabato 11 luglio 2015 la città di Napoli durante il MEDITERRANEAM PRIDE OF NAPLES.

Pride 2015 “Sante e maronne” nel video di LIFE

clicca con il mause sull’immagine per vedere la clip video

Al Pride di Napoli organizzato  congiuntamente da Arcigay Napoli, Arcilesbica Napoli, ATN, Rete della Conoscenza, Collettivo I’m gay an problem? e Coordinamento Campania Rainbow, con la co-organizzazione del Comune di Napoli, hanno partecipato numerosi cittadini campani e provenienti dal sud Italia oltre che esponenti delle Istituzioni, del mondo sindacale, sociale e politico della regione Campania.  

Un successo per gli organizzatori che, anche quest’anno, hanno incontrato il consenso di numerosi napoletani e sopratutto turisti i quali non si sono fatti sfuggire l’occasione per immortalare, con i loro telefonini, almeno una foto con i testimonial e gli ospiti della manifestazione.

LIFE IN NAPLES, ha realizzato questo reportage curato da Luigi Passariello - che poi vedere cliccando qui - con  interviste di Carmine Bonanni a:

Antonello Sannino (portavace del Pride), Alessandro Cecchi Paone, Nina Soldano, Immanuel Casto. All’assessore alla cultura del Comune di Napoli, Nino Daniele e al Sindaco Luigi De Magistris. Al Consigliere regionale (Davvero verdi) Francesco Emilio Borrelli. Al Segretario Generale della CGIL di Napoli, Federico Libertino e numerosi giovani partecipanti.

Il corteo guidato dal Sindaco Luigi De Magistris e i rappresentanti dell’organizzazione è partito da Piazza Dante e si è concluso, come previsto, a Castel dell’Ovo. Preceduto dalle bici del Napoli Bike Festival e seguito da i rappresentanti di  molte associazioni.

In attesa del Party Conclusivo Ufficiale del Napoli Pride alla Rotonda Diaz non è mancata la testimonianza di Carlo G. Gabardini.