La gestione della memoria su WhatsApp continua a rappresentare una sfida per milioni di utenti, nonostante gli aggiornamenti costanti.
Molti si trovano a dover liberare spazio sui propri smartphone senza riuscire a capire perché la memoria rimanga comunque satura. La risposta risiede in un “cestino nascosto” di WhatsApp, un insieme di file e backup che non vengono rimossi automaticamente e che occupano spazio prezioso. Scopriamo come affrontare questo problema in modo efficace, anche con le ultime novità di sistema operativo Android e iOS.
WhatsApp non dispone di un cestino unico, simile a quello di un computer. Il “cestino nascosto” è la somma di vari elementi che continuano a occupare spazio, anche dopo la cancellazione apparente di messaggi o media. Tra questi:
- File multimediali scaricati nelle chat: foto, video, audio e documenti restano spesso salvati nelle cartelle del dispositivo.
- File duplicati o inoltrati: sono salvati in più posizioni all’interno della memoria.
- Backup locali (soprattutto su Android): si accumulano nelle cartelle di sistema e non vengono sempre eliminati automaticamente.
- Backup cloud: su Google Drive e iCloud, che conservano copie più recenti dei dati, anche dopo una cancellazione dai dispositivi.
Perciò, cancellare un messaggio o un file dalla chat non significa necessariamente liberare lo spazio corrispondente, poiché il file fisico può rimanere nascosto in cartelle interne o backup.
Gestione dello spazio su WhatsApp: la soluzione più semplice
Per un intervento rapido e sicuro, WhatsApp offre una funzione integrata chiamata “Gestisci spazio”, efficiente sia su Android che su iPhone:
- Apri WhatsApp.
- Su Android, clicca sui tre puntini in alto a destra; su iPhone, vai nelle Impostazioni.
- Seleziona “Archiviazione e dati” o “Spazio e dati”.
- Tocca “Gestisci spazio”.
Questa sezione mostra le chat che occupano più spazio e una panoramica dei file più pesanti. È possibile eliminare in modo mirato foto, video, audio e documenti chat per chat.
Eliminazione mirata di file multimediali
Selezionando una chat, puoi scegliere i media da cancellare con un tap prolungato e rimuoverli definitivamente. Su iPhone, è fondamentale spuntare l’opzione “Elimina anche i media dalla galleria” per evitare che restino copie nelle app Foto. Questa procedura risolve il problema per circa il 90% degli utenti.

Pulizia manuale delle cartelle WhatsApp su Android (www.lifeinnaples.it)
Quando la memoria resta comunque piena, soprattutto su dispositivi Android, è possibile intervenire direttamente nelle cartelle di sistema:
- Apri un file manager (ad esempio Files by Google).
- Naviga in: Memoria interna > Android > media > com.whatsapp > WhatsApp > Media.
- Qui si trovano cartelle categorizzate, come WhatsApp Images, WhatsApp Video, WhatsApp Audio, WhatsApp Documents.
- Elimina i file più ingombranti, partendo dai video, spesso i maggiori responsabili dell’occupazione di spazio.
Non dimenticare anche la cartella Databases, dove si accumulano i backup locali: eliminare quelli più vecchi può liberare ulteriore memoria, pur con la consapevolezza che una volta rimossi, questi dati non sono recuperabili.
La funzione “Eliminati di recente”: una risorsa ignorata
Un elemento spesso trascurato è la sezione “Eliminati di recente”, presente in:
- Impostazioni > Chat > Eliminati di recente.
Qui rimangono chat e file cancellati in attesa di essere eliminati definitivamente. La rimozione va fatta manualmente, chat per chat, ma può fare una differenza significativa nella liberazione dello spazio.
Un ulteriore problema riguarda i backup in cloud. Anche dopo la cancellazione su dispositivo, i backup su Google Drive e iCloud possono conservare copie dei file, occupando spazio di archiviazione:
- Su Android, controlla la sezione backup di Google Drive.
- Su iPhone, verifica in iCloud la gestione dello spazio e dei backup.
Per liberare spazio in modo definitivo, è necessario eliminare manualmente i backup obsoleti o sovrascrivere quelli esistenti con nuove copie aggiornate.
Per evitare di ritrovarsi sempre con la memoria piena su WhatsApp, si consiglia di adottare alcune semplici abitudini:
- Utilizzare la funzione “Gestisci spazio” ogni 2-3 settimane.
- Disattivare il download automatico dei media non necessari nelle impostazioni di WhatsApp.
- Su Android, effettuare regolarmente una pulizia manuale delle cartelle Media e Databases.
- Monitorare periodicamente i backup cloud per mantenere solo quelli essenziali.








